Caduta capelli... Da pipistrello?

Ci sono leggende ormai talmente radicate nella nostra tradizione che persino per la scienza sono difficili da sfatare. Una di queste riguarda l'ostico rapporto tra pipistrelli e capelli, che narra di questi piccoli mammiferi come di predatori che non vedono l'ora di avvinghiarsi alle chiome (ancor meglio se femminili e lunghe) e che addirittura, attraverso il rilascio di liquidi organici, potrebbero provocare la caduta dei capelli.

Ebbene, nonostante questa credenza sia ancora molto forte e ci porti a passeggiare guardinghi nelle notti d'estate col terrore di ritrovarci un pipistrello tra i capelli, gli studi compiuti nei decenni dimostrano che ogni storia minacciosa su questa specie animale è infondata e soltanto il frutto di aneddoti popolari tramandati nei secoli. I pipistrelli, infatti, essendo dotati di ultrasuoni che riconoscono e localizzano gli ostacoli, non hanno nessun interesse a puntare le nostre teste ed intrufolarsi nelle nostre chiome e se anche questo malauguratamente succedesse, staccarli dai nostri capelli sarebbe semplice come togliere una foglia.

Inoltre, risulta assolutamente infondata la leggenda che la loro urina provochi la perdita dei capelli, tanto quanto è inopportuno pensarli come vampiri succhiasangue, poiché questi piccoli animaletti alati si nutrono soltanto di insetti.