Una delle soluzioni più all’avanguardia e al tempo stesso meno note per combattere la caduta dei capelli è certamente costituita dal trattamento LED tramite casco. Una volta ingombranti e decisamente voluminosi, questi caschi sono diventati sempre più leggeri e maneggevoli grazie all’avanzamento della tecnologia, con modelli oggi perfettamente indossabili anche a casa mentre si svolgono altre mansioni (come, ad esempio, durante una giornata di smart working).
Ma quali sono i risultati raggiungibili con questo metodo? Può ritenersi il casco per capelli una soluzione davvero efficace per stimolare la crescita di una chioma sana e forte?
Per dare una risposta a questi dubbi, occorre innanzitutto fare un passo indietro e capire come funziona un casco e quali siano i principi fondamentali di un trattamento di fotostimolazione.
I vantaggi del casco laser per capelli
Uno dei principali vantaggi del casco per la fotostimolazione è sicuramente costituito dal suo carattere non invasivo: questa soluzione permette infatti di evitare tutti i dolori, le cure mediche e i lunghi processi di guarigione richiesti da un intervento diretto sulla cute, nonché le possibili controindicazioni per l’organismo generate dall’assunzione di medicinali.
Inoltre il casco LED per capelli è comodamente indossabile a casa, e grazie al comfort assoluto e al peso contenuto, è tranquillamente possibile svolgere altre mansioni durante il trattamento. Una menzione particolare va fatta proprio per la durata delle sedute: con i modelli più avanzati, infatti sono sufficienti 20 minuti al giorno ed entro qualche mese sarà già possibile osservare i primi risultati, con una chioma forte e lucente e capelli più robusti.
Infine va fatta una considerazione relativa al design del casco: coprendo di fatto tutta la cute, l’efficacia è globale su ogni punto della chioma, e non è necessario ripetere l’applicazione più volte o su diversi punti.
Casco LED per capelli: le possibili controindicazioni
Non essendo un metodo invasivo, non ci sono particolari controindicazioni legate all’uso del casco per capelli.
Occorre prestare l’attenzione tipica riservata agli strumenti basati su questa tecnologia: quindi accendere i LED solo una volta indossato il casco, mai fissarli direttamente con lo sguardo, e soprattutto attenzione a chi è già soggetto ad alcune patologie retiniche.
Attenzione va posta anche a chi avesse una cute parzialmente lesionata o infetta.













