“No poo”, quando lo shampoo è un optional

C'è chi non potrebbe vivere senza shampoo e ne ha provati di tutti i tipi, chi ne consuma tantissimo, chi lo usa nella minor quantità possibile e chi addirittura ha sposato la filosofia del lavarsi i capelli senza utilizzarne nemmeno una goccia.

A quest’ultima categoria appartengono i sostenitori di un movimento che ultimamente sembra aver preso piede un po’ in tutto il mondo, in particolare (come spesso accade) tra molti vip, blogger ed influencer, i primi a dettare qualunque tipo di tendenza. Stiamo parlando del “no poo”, un metodo che non contempla l’utilizzo di alcun detergente per lavarsi i capelli e “am⁞mette” soltanto l’uso di sostanze totalmente biologiche e naturali se non addirittura, per il filone “purista”, di sola acqua.

Chi ha scelto di abbracciare questa singolare filosofia si dice entusiasta dei risultati, sostenendo di ottenere capelli belli e puliti come se utilizzasse uno shampoo.

C’è chi appoggia la causa per motivi ambientali, chi per etica e chi invece si preoccupa di tutelare la propria salute evitando l’utilizzo di sostanze aggressive. In questo caso tentar non nuoce, certo, ma dato che estremizzare raramente porta a trovare un equilibrio, ciò che ci sentiamo di consigliare è di percorrere la “saggia via di mezzo”: lavarsi i capelli con prodotti delicati e di qualità, adatti alla propria cute e utili agli eventuali problemi di capelli. Un buon prodotto per capelli può infatti essere utilizzato in pochissima quantità e diluito con acqua, in modo da garantire ottimi risultati di pulizia senza un consumo eccessivo, deleterio per il portafogli e per l’ambiente.