Perdita capelli: c’è chi sceglie il tatuaggio

La calvizie è un problema molto diffuso e molto sentito:

pur colpendo anche molte donne, sappiamo che le sue “vittime” principali rimangono gli individui di sesso maschile, molti dei quali scelgono di rasare completamente il capo per nascondere la caduta dei capelli quando è in fase avanzata. C’è anche chi, invece di affidarsi a trattamenti di ricrescita o infoltimento, ha deciso di farsi tatuare i capelli: l’idea pare essere partita da un ragazzo americano che, dopo aver subito un trauma famigliare all’età di 25 anni con conseguente perdita di tutti i capelli, ha optato per una vera e propria pigmentazione del cuoio capelluto. Una tecnica che riproduce l’effetto dei capelli rasati, ma che certamente non risulta indolore e che di certo si adatta ben poco a chi non è un convinto sostenitore dell’effetto “marines”!