Caduta dei capelli: le cause su cui è possibile intervenire

La caduta dei capelli è prima di tutto un normale processo fisiologico che riguarda il ricambio della capigliatura.

Spesso, soprattutto nelle donne, la caduta dei capelli è un fenomeno temporaneo. I capelli, infatti, sono annessi cutanei che seguono un regolare ciclo vitale: crescono, cadono e rinascono. Altre volte, invece, sono delle cause patologiche a provocare la caduta dei capelli: quando preoccuparsi, quindi? Quando è necessario utilizzare delle fiale per capelli?

Conoscere la propria capigliatura e le sue caratteristiche aiuta a comprendere meglio come evitare la caduta dei capelli. Scopriamo allora quali sono le fasi di vita dei capelli, quali sono le cause che ne determinano la caduta e quali sono i rimedi più efficaci per renderli sani e folti.

Indice dei contenuti:

– Ciclo vitale dei capelli
– Cause principali della caduta dei capelli
– Come prevenire la caduta dei capelli
– Rimedi e trattamenti

Caduta dei capelli: il ciclo vitale

Una folta chioma è considerata simbolo di bellezza ed è associata di solito alla buona salute. Spesso, però, dimentichiamo che la caduta dei capelli è generalmente un fenomeno naturale composto da tre fasi:

– anagen, la fase della crescita del capello che nell’uomo dura dai 2 ai 4 anni e nella donna dai 3 ai 7 anni;

– catagen, la fase naturale dell’interruzione progressiva delle funzioni vitali del capello che può durare dalle 2 alle 3 settimane;

– talogen, la fase finale del ciclo di vita del capello o di riposo funzionale che può durare da 2 a 3 mesi: prima di cadere, il capello può rimanere sul cuoio capelluto per alcune settimane.

Terminata l’ultima fase, inizia un nuovo ciclo di vita dei capelli. Non bisogna preoccuparsi quindi della caduta dei capelli quando è di tipo fisiologico: si tratta di un ciclo naturale che si ripete almeno 20 volte durante la vita di una persona. Il problema, come vedremo più avanti, si presenta quando la caduta fisiologica dei capelli diventa permanente.

Caduta dei capelli: cause principali

Abbiamo chiarito che tra le cause fisiologiche della caduta dei capelli vi è il naturale processo di crescita, morte e rinascita; tuttavia, non bisogna dimenticare di curarli e nutrirli in modo corretto poiché esistono altre motivazioni, anche patologiche, che possono mettere a dura prova la loro salute.

La caduta dei capelli può essere causata anche da fenomeni di natura organica e ambientale, oppure legata ad abitudini di vita e di alimentazione. In genere, quando avviene la caduta dei capelli, le cause possono essere ricondotte a:

– stress, fumo e alcool;
– cambio di stagione;
– trattamenti cosmetici aggressivi;
– inquinamento ambientale;
ereditarietà;
– cambiamenti o squilibri ormonali;
– diete drastiche;
– alopecia e seborrea;
– anoressia e bulimia;
– carenza di vitamina A e di zinco;
– anemia;
– diabete;
– disfunzioni tiroidee ed epatiche;
– alcuni farmaci.

Le cause stagionali della caduta dei capelli

Nei mesi primaverili e autunnali è possibile riscontrare un aumento della caduta dei capelli, sia nelle donne sia negli uomini. In primavera e in autunno si verifica un’accelerazione significativa del ciclo di vita dei capelli, un periodo dove il cambio di temperatura influenza la loro rigenerazione.

Le teorie che provano a dare una spiegazione a questo fenomeno sono diverse. Tra le più accreditate troviamo:

cause genetiche: si ipotizza un processo strettamente correlato al cambio di pelo tipico dei mammiferi;
cambiamento del rapporto tra ore di luce e di buio: alcuni esperti sostengono che l’alterazione di questo rapporto provochi uno sbilanciamento ormonale responsabile della caduta dei capelli;
cause psicologiche e sociologiche: con l’autunno si ritorna alla vita stressante del lavoro e dello studio dopo le vacanze estive, con ritmi frenetici e smog che influiscono sulla salute dei capelli.

Perdere capelli nella stagione autunnale o primaverile rientra nelle cause fisiologiche e non deve preoccupare, a meno che la caduta non risulti eccessiva. Nel caso in cui il rapporto tra capelli caduti e capelli in crescita sia sbilanciato a favore dei primi, però, la causa potrebbe essere patologica e conviene quindi prestare attenzione alla presenza di prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, forfora e capelli grassi. In tal caso è opportuno controllare la situazione con un professionista che fornirà tutte le informazioni utili su come evitare la caduta dei capelli e quale trattamento seguire.

Stress e caduta dei capelli

Non esistono prove scientifiche che dimostrino la correlazione tra stress e caduta dei capelli; tuttavia, l’esperienza di molte persone spesso suggerisce che un legame esiste. In questi casi si parla di alopecia psicogena, un disturbo psicosomatico derivante dall’affaticamento e dalle tensioni nervose. Il nostro organismo reagisce allo stress rilasciando alcuni ormoni che raggiungono le cellule responsabili della costituzione dei capelli. Ciò causa una sovrapproduzione di sebo nelle aree del cuoio capelluto con conseguente malfunzionamento dei follicoli e caduta dei capelli.

Come evitare la caduta dei capelli da stress, quindi? L’ideale è eliminare la fonte che genera tensioni e ansie. Non è semplice considerando la vita frenetica che contraddistingue la nostra società, per cui di solito è utile ricorrere a delle fiale per capelli seguendo un trattamento finalizzato a rinforzare il cuoio capelluto e a stimolare la crescita di nuovi capelli sani.

Caduta dei capelli e cause genetiche: alopecia androgenetica e dermatite seborroica

L’alopecia androgenetica è la principale causa di progressiva perdita di capelli. Viene anche chiamata “calvizie comune” poiché colpisce circa l’80% degli uomini e il 50% delle donne: entro certi limiti, infatti, è considerata una condizione fisiologica. Affinché l’alopecia androgenetica si manifesti, è necessaria la presenza degli ormoni androgeni e di follicoli piliferi predisposti geneticamente a subirne gli stimoli.

A causa del diidrotestosterone, derivato androgeno del testosterone che si forma anche a livello dei follicoli piliferi, i capelli diventano sempre più corti e sottili, fino a non riuscire più a coprire il cuoio capelluto. Questo processo avviene perché la fase anagen si riduce sempre di più a favore di quella di catagen e telogen. Ancora non si conoscono però i geni che predispongono alla calvizie, per questo motivo l’alopecia androgenetica è considerata una malattia poligenica, cioè causata da geni diversi.

Anche la dermatite seborroica può contribuire alla progressiva caduta dei capelli. Si tratta di una malattia della pelle a carattere ereditario causata da un’iperproduzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. L’infiammazione del cuoio capelluto provoca prurito, arrossamenti e formazione di squame; in particolare, il prurito espone i capelli a traumi continui e insieme all’eccessiva produzione di sebo ne facilita la caduta.

Come prevenire la caduta dei capelli

Contro l’alopecia e la caduta di capelli di natura ereditaria non esistono cure miracolose. Tuttavia, in generale è possibile prevenire e contrastare la perdita dei capelli acquisendo alcune nuove abitudini. Il primo passo è seguire una dieta equilibrata e ricca di vitamine, proteine e minerali: la nutrizione dei capelli, infatti, avviene attraverso l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto, non esternamente. Altri consigli su come prevenire la caduta dei capelli sono:

– ridurre l’utilizzo di asciugacapelli, spazzole, piastre e bigodini termici che con il calore indeboliscono le proteine dei capelli;

– ridurre l’utilizzo di tinture e trattamenti chimici per capelli;

– utilizzare una spazzola delicata con un movimento dall’alto verso il basso;

– massaggiare il cuoio capelluto con olio d’uovo, occasionalmente.

Caduta dei capelli: rimedi e trattamenti

Rimediare alla caduta fisiologica permanente dei capelli è possibile se si interviene prima di raggiungere la fase avanzata di diradamento del cuoio capelluto. Di fondamentale importanza è il lavoro di professionisti che siano in grado di valutare ogni singolo caso in base alla storia della persona e agli esami tricologici.

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