Capelli sporchi e borotalco: un rimedio efficace?

Quello dei capelli sporchi è un problema che ciclicamente colpisce donne e uomini di tutte le età, in maniera proporzionale alla lunghezza del capello.

Più la chioma è folta, infatti, più il capello tenderà ad ungersi e a sporcarsi, lasciando come unica opzione per la sua pulizia i lavaggi frequenti. Lavaggi frequenti che tuttavia possono essere dannosi (se effettuati con shampoo aggressivi di bassa qualità e non all’altezza) e quasi sicuramente poco comodi, soprattutto per chi è abituato alla vita frenetica delle città moderne. Esistono quindi soluzioni per risolvere la questione agevolmente e senza grossi sacrifici in termini di tempo? Molte donne, è noto, tendono a risolvere il problema dei capelli sporchi tramite l’uso del borotalco, una famosa sostanza usata per la detergenza dell’epidermide di adulti e piccini. Ma sarà questo rimedio veramente efficace? Quali sono i principali pro e contro di questa scelta? Scopriamolo assieme nel corso dell’articolo.

Come applicare il borotalco sui capelli sporchi

Per usare il borotalco con efficacia sui capelli sporchi, occorre innanzitutto applicarlo tramite un batuffolo di cotone.

Versarlo in maniera indiscriminata sulla cute, infatti, porterebbe non solo a un grande spreco della polvere, ma anche a problemi di irritazione per il cuoio capelluto che approfondiremo più avanti.
Precisione è quindi la parola d’ordine: attenzione ai dettagli, alle quantità in uso e soprattutto alle zone più sporche dei capelli, dove è possibile ripassare anche più volte. Per rimuovere il talco in eccesso, è poi possibile servirsi di un asciugamano asciutto e di una spazzola. In questo modo il borotalco si rivela senza dubbio un efficace rimedio veloce per i capelli unti. Ma quindi, perché non servirsi di questa sostanza quotidianamente per risolvere il problema dei capelli sporchi, limitandosi a lavarli solo saltuariamente?

L’uso del borotalco sui capelli, purtroppo, può portare a controindicazioni anche gravi soprattutto se ripetuto nel tempo, per una serie di motivazioni che approfondiremo nel prossimo paragrafo.

Il borotalco sui capelli fa male?

La polvere di talco ha il principale beneficio di assorbire impurità e grasso dei capelli.

Se ci pensiamo bene, però, un uso eccessivo di questa sostanza comporta inevitabilmente un danno collaterale, e cioè quello della disidratazione del capello.

Molte donne hanno infatti osservato che usando ripetutamente il borotalco sui capelli, questi apparivano sempre più stanchi e sfibrati nel corso del tempo. Interrompendo subito l’applicazione, il processo era quindi reversibile, ma in alcuni soggetti più fragili i risultati tendono ad essere più duraturi.
Non solo: cadendo sulla, cute, il talco produceva effetti negativi come appunto la disidratazione, aspetto da cui derivava un’irritazione della stessa che nei casi peggiori poteva trasformarsi in vera e propria infiammazione.

La somma di queste condizioni porta infine, come effetto negativo indesiderato, a una sostanziale caduta dei capelli dovuta non tanto alle sue proprietà in sé, ma alle sue controindicazioni se usato per periodi prolungati come sistema per pulire i capelli. Ma quindi, come risolvere il problema dei capelli grassi lavandoli frequentemente senza al tempo stesso rovinarli?

La linea di prodotti per capelli grassi CRLAB

I prodotti dedicati ai capelli grassi rappresentano la risposta dei laboratori CRLAB a chi soffre cronicamente di questo problema. La regolazione del sebo è infatti la chiave per risolvere alla radice i problemi di lavaggio e pulizia: infatti usando i normali shampoo i capelli torneranno ad assumere un aspetto oleoso dopo poche ore dal lavaggio, mentre con i prodotti dedicati l’efficacia del lavaggio dura decisamente più a lungo.

Per chi si appresta ad affrontare il problema per la prima volta, la fiala seboregolatrice – trattamento urto rappresenta certamente la soluzione ideale.
Dotata di principi attivi, infatti, permette di dare sin dalla prima applicazione un aspetto decisamente migliore ai propri capelli: l’acido azelaico regola infatti la produzione del sebo, mentre l’estratto di laminaria nutre il capello e l’estratto del fungo di Larice svolge una decisa azione astringente e medicante.

Per il corretto mantenimento del risultato, sono poi disponibili anche le lozioni seboregolatrici – trattamento mantenimento.

La Crema scrub, invece è in grado di garantire una pulizia profonda preparando il cuoio capelluto ai trattamenti successivi (come shampoo e maschere). L’olio di Argan contenuto al suo interno permette un sostanziale rinnovamento cutaneo, mentre l’azione cheratinolitica degli Alfadrossiacidi permette anche di ottenere un buon effetto antiforforza ed emolliente grazie proprio alla combinazione con l’olio di Argan.