Come riconoscere l’alopecia da stress e prevenirla

Come riconoscere alopecia da stress?

L’alopecia da stress, conosciuta anche come alopecia psicogena, è un disturbo che comporta la perdita di capelli in corrispondenza di periodi in cui si è particolarmente stressati dal punto di vista fisico e/o psicologico. Sebbene non sia stata dimostrata in modo sperimentale, la relazione tra stress e caduta dei capelli è un’evidenza riscontrata comunemente da chi opera nel settore tricologico.

Ma come si manifesta l’alopecia da stress e quali sono le principali cause? A seguire condividiamo informazioni utili per riconoscere i sintomi dell’alopecia da stress e su come contrastare la caduta dei capelli.

Che cos’è l’alopecia da stress

La caduta dei capelli causata dallo stress si manifesta con il progressivo diradamento del cuoio capelluto, in particolar modo nell’area che si estende dall’attaccatura frontale al vertice della testa. In ambito medico, il termine “alopecia” comprende sia l’ipotrichia, che indica la carenza di peli o capelli, sia la calvizie, che indica l’assenza irreversibile dei capelli.

Secondo alcuni studi clinici, l’alopecia da stress si presenta da 2 a 4 mesi dopo l’evento che ha generato stress, ma la perdita dei capelli dovrebbe rallentare con la scomparsa dei fattori scatenanti. Lo stress è infatti una reazione negativa che si sviluppa per l’effetto di stimoli esogeni (ambientali, psicologici o sociali) o di stimoli endogeni (traumi, choc emotivi, periodi di particolare tensione nervosa, affaticamento fisico e mentale, stati d’ansia o manifestazioni depressive).

A differenza dell’alopecia areata dove la perdita dei capelli si manifesta in chiazze, l’alopecia colpisce sia donne sia uomini in modi leggermente diversi. Nelle donne, il diradamento dei capelli avviene soprattutto nella zona centrale che collega l’attaccatura frontale ai lati della testa; negli uomini, invece, si assiste a una progressiva stempiatura.

Alopecia da stress: le cause

I motivi per cui si manifesta l’alopecia da stress non sono ancora del tutto chiari. Tuttavia, grazie ad alcuni studi approfonditi, è stato possibile individuare alcune possibili cause. In genere, la risposta del nostro organismo ad eventi stressanti prevede l’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-corticale del surrene, che porta alla secrezione dell’ormone di rilascio della corticotropina (CRH). Quest’ultimo attiva l’ipofisi, la quale a sua volta induce il rilascio di neuro-peptidi e la secrezione dell’ormone adrenocoticotropo (ACTH). La modulazione della reazione sistemica allo stress avviene anche attraverso il sistema nervoso autonomo e il sistema immunitario. L’insieme di questi meccanismi che si attivano in risposta allo stress generano uno sbilanciamento dei follicoli durante la fase di crescita, ostacolandone quindi la normale funzione.

Inoltre, studi clinici recenti hanno rivelato che i follicoli piliferi sono circondati da una fitta rete di cellule nervose capaci di liberare dei mediatori dell’infiammazione in caso di stress: questa reazione comporta il blocco della crescita dei capelli. Infine, è stato anche evidenziato che la tensione da stress rallenta la ricrescita dei capelli dopo la loro caduta.

L’eccesso di stress, quindi, induce l’organismo a produrre ormoni in quantità eccessiva: la loro presenza nel sangue è così elevata da non permettere il ripristino dell’equilibrio iniziale. Questo processo inibisce la produzione di sostanze necessarie al corretto funzionamento dei bulbi piliferi, che di conseguenza si assottigliano e si indeboliscono, provocando la perdita dei capelli.

I sintomi dell’alopecia da stress

Come accennato prima, il sintomo principale dell’alopecia da stress è il diradamento dei capelli diffuso su tutto il cuoio capelluto. In particolare, nelle donne il diradamento si concentra soprattutto nell’area centrale che collega l’attaccatura frontale al vertice della testa. Negli uomini invece, oltre a un diradamento generale, si manifesta una stempiatura che avanza precocemente con il persistere o l’aggravarsi dei fattori di stress. Altri sintomi che permettono di riconoscere dell’alopecia da stress sono i seguenti:

– seborrea o ipersecrezione sebacea: la produzione eccessiva di sebo comporta l’ostruzione dei follicoli piliferi e che periodicamente si complica in dermatite seborroica;
– sensazione di prurito e bruciore a livello del cuoio capelluto, a volte presente anche in altre zone del corpo dove sono presenti peli;
– dolore all’attaccatura dei capelli nella zona del vertice;
infiammazione perifollicolare, ovvero una forma di eritema che si manifesta nella parte superiore del follicolo pilifero;
– debolezza delle unghie che tendono a spezzarsi.

Nell’alopecia da stress, la perdita di capelli prosegue fino a diventare visibile in un arco di tempo variabile, da poche settimane a quattro mesi, successivamente all’evento stressante. La caduta dei capelli non si arresta fino al termine del periodo di stress, ma l’alopecia può permanere anche per diversi mesi dopo il termine dello stimolo. Di solito, l’alopecia da stress è un disturbo transitorio, quindi dopo un periodo di cura i capelli possono ricrescere. Va ricordato, però, che esistono casi più gravi dove l’alopecia può portare a una calvizie irreversibile.

Inoltre, i sintomi dell’alopecia da stress non si distinguono facilmente da quelli dell’alopecia androgenetica. Per questo motivo, conviene sempre rivolgersi a un dermatologo e sottoporsi ad esami specialistici per identificare con sicurezza la tipologia di disturbo e le terapie più efficaci.

Come prevenire l’alopecia da stress

Il primo consiglio per evitare di confrontarsi con l’alopecia da stress è avere uno stile di vita sano, con una corretta alimentazione e un comportamento adeguato, evitando di sottoporre il corpo e la mente ad affaticamenti non necessari. Nello specifico, per prevenire l’alopecia da stress è consigliabile:

  • evitare fonti di stress;
  • mangiare cibi sani e ricchi di proteine, vitamine B e PP;
  • evitare diete sbilanciate;
  • moderare il consumo di alcolici;
  • non fumare;
  • dormire almeno 7-8 ore ogni notte;
  • fare attività sportiva per scaricare lo stress;
  • utilizzare shampoo e balsamo specifici evitando lavaggi troppo frequenti;
  • assumere un complesso multivitaminico con ferro e zinco, se il medico lo ritiene necessario.

Come curare l’alopecia da stress

Il miglior rimedio contro l’alopecia da stress è eliminare la fonte di stress. Sembra banale, ma la rimozione della fonte stressante non è sempre possibile e la soluzione della psicoterapia delle volte può richiedere tempi lunghi, insieme a una grande dose di volontà e costanza. Nel caso di una persona particolarmente ansiosa, ad esempio, diventa ancora più complicato mantenere uno stato mentale sereno e rilassato, lontano da fonti di stress che possono provocare l’alopecia.

Se non si riesce ad intervenire sui fattori che scatenano lo stress, è possibile ricorrere a rimedi anticaduta per alleviare i sintomi e contrastare le cause indirette. La linea anticaduta di CRLAB rende i capelli più corposi, morbidi e lucidi grazie a principi attivi di derivazione naturale. Diversi studi clinici certificati dimostrano che dopo 3 mesi di trattamento con i prodotti di CRLAB i capelli subiscono un infoltimento che va dal 17 al 23% di volume in più, con il 100% dei pazienti soddisfatti.

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